Con la risposta all’interpello 199 del 4 agosto 2025, l’agenzia delle entrate spiega quando tassare il bonus che un manager aveva maturato in un periodo nel quale aveva lavorato ed era stato residente nel Regno Unito ma incassato dopo che era divenuto fiscalmente residente in Italia.
Con riferimento al commentario all’articolo 15 del modello OCSE (le convenzioni contro le doppie imposizioni siglate tra Italia e Regno Unito sono conformi al modello OCSE) il c.d. working state, cioè lo Stato della fonte, conserva il diritto di assoggettare ad imposizione i redditi derivanti dal lavoro svolto in quello stato contraente a prescindere dal momento in cui le somme sono percepite e assoggettate a imposta.
Lo Stato ove risiede fiscalmente il lavoratore, invece, può assoggettare ad imposta la remunerazione quando si verifica il presupposto impositivo in base alle regole interne di quello Stato e fermo restando l’obbligo di eliminare la doppia imposizione attraverso l’esenzione oppure il credito di imposta, a seconda della convenzione contro le doppie imposizioni che è stata sottoscritta.
Il caso era giá stato trattato dall’agenzia delle entrate a marzo di quest’anno (risposta 81) ed in quella occasione l’agenzia aveva erroneamente affermato che la residenza fiscale andasse verificata al momento della maturazione del reddito e non a quello dell’incasso.
Con la risposta di agosto (risposta 199) invece l’Agenzia, correttamente, riconosce il diritto dell’Italia di assoggettare ad imposta il bonus percepito dal manager in ragione della sua residenza in Italia al momento dell’incasso, con applicazione del credito d’imposta (articolo 165 del DPR 917/86).
La risposta 199, in base alla quale si sostiene che il reddito prodotto in Inghilterra quando il lavoratore era anche ivi fiscalmente residente ma incassato quando egli era ormai fiscalmente residente in Italia va tassato (anche) in Italia, al netto del credito di imposta inerente le imposte pagate in UK, basa sul principio di cassa che regola, in Italia, questo tipo di reddito.
Casale Monferrato, 1 settembre 2025
